Taglio del nastro al baby parking pubblico-privato

Santa Teresa – U no spazio a misura di bambino. È il baby parking di Santa Teresa Gallura. Un asilo ad ore (massimo cinque per turno) per i bimbi dai dodici ai trentasei mesi. La struttura comunale è stata inaugurata ieri. Venne realizzata sette anni fa per ospitare un micro nido, mai entrato in funzione. In più alle famiglie veniva chiesta una retta di 900 euro, un costo troppo alto per e tasche dei teresini. Così l’amministrazione comunale ha fatto un cambio di rotta, modificando la destinazione d’uso iniziale da micro nido a spazio per l’infanzia: «Abbiamo fatto solo il nostro dovere – ha commentato il sindaco Stefano Pisciottu durante il taglio del nastro – aver portato a compimento l’iter per l’apertura di questa struttura ci riempie di gioia. E soprattutto risponde alle esigenze della comunità, che più volte ci aveva sollecitato ad aprire una struttura che fosse idonea per i più piccoli». Soddisfatto anche Tore Sposito, coordinatore del gruppo di mamme che per anni ha portato avanti la battaglia per l’apertura del centro. «Le donne sono un pilastro della nostra società – ha affermato l’assessore ai servizi Sociali, Liliana Scano – e hanno il diritto di poter coniugare la famiglia con il lavoro. Speriamo di poter migliorare l’offerta che oggi proponiamo». Trecentotrenta euro. È il costo mensile della retta a fronte di un servizio di cinque ore, diviso in due turni, dalle 8 alle 13 o dalle 13 alle 18. Ma il bebè può essere affidato agli operatori anche saltuariamente, per alcune ore. Il baby center è stato affidato per un anno, con gestione diretta, alla cooperativa Aurora, che appartiene al consorzio Andalas de Amistade: «Abbiamo accolto la sfida di aprire questo nuovo servizio pubblico-privato – ha detto il responsabile della cooperativa di Valledoria, Agostino Loriga – tra dieci giorni saremo operativi. Ci siamo assunti il rischio d’impresa. L’occasione non solo offre un servizio indispensabile per i genitori di 28 bambini ma crea posti occupazionali, saranno assunte persone del luogo». L’équipe prevede: un coordinatore responsabile, tre assistenti all’infanzia e un ausiliare. «Non sarà un servizio calato dall’alto – ha detto Claudia Sotgiu – le scelte saranno operate assieme ai genitori». Per le iscrizioni gli interessati devono rivolgersi all’ufficio servizi Sociali del Comune. Walkiria Baldinelli

L’Unione Sarda – Mercoledì 16 febbraio 2011