A Milano l’art 5 della 381/91 diventa realtà possibile

La Legge 8 novembre 1991, n. 381, così come modificata dalla Legge 22 giugno 2000 n. 193 promuove, attraverso una serie di agevolazioni anche contributive, le coopertaive sociali, in quanto organizzazioni che intendono “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” prevedendo nell’art. 5 la possibilità per gli enti pubblici, compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica di stipulare convenzioni per la fornitura di beni e servizi, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, con le cooperative sociali di tipo B.
La realizzazione di questo principio legislativo si è visto a MIlano in quanto è stato isituito un “Elenco speciale delle cooperative di tipo B ai sensi della legge n. 381/1991” presso la Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali e approvazione delle linee di indirizzo per l’affidamento, alle cooperative sociali di tipo B di servizi e di forniture comunali, allo scopo di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Pubblichiamo la “delibera milanese” (delibera 14 12 09) come esperienza di buone prassi da seguire in una logica politica di concreata e reale inclusione sociale e lavorativa.