Progetto FAFALE – sabato 12 dicembre a Sassari
Sabato 12 dicembre alle ore 17:30 presso il Salotto delle Messaggerie Sarde sarà presentato il libro relativo al progetto FAFALE, che dal 1995 vede coinvolte le donne del Benin nel migliorare le loro condizioni di vita.
Le Messaggerie Sarde presentano “FAFALE: Costruiamo la pace” – Primo incontro di una serie dedicata al cambiamento possibile grazie all’impegno di donne speciali.
Nel Benin, regione sottosviluppata dell’Africa, le vedove e le ragazze madri non godono di alcun diritto sull’eredità. Un gruppo di donne ha costituito FAFALE, associazione nella quale dal 1995 lavorano come agricoltrici ed artigiane per garantire al villaggio la sussistenza e un minimo d’indipendenza economica.
Lo scopo primario del progetto è quello di contribuire attivamente allo sviluppo della realtà locale. Attualmente le donne partecipanti al progetto hanno realizzato lavori in batik e piantato 100.000 alberi, hanno lavorato 9 ettari di terreno ed ottenuto più di 75 tonnellate di cereali, senza avere accesso ad un mercato vicino né un posto in cui immagazzinarli.
L’obiettivo concreto ed immediato del progetto è quello di costruire un silos per lo stoccaggio delle materie prime, il cui costo è stato stimato in circa 20.000 €.
L’associazione FAFALE ha realizzato un fascicolo, nel quale si raccontano le toccanti storie di vita di alcune protagoniste dell’impresa, il cui ricavato sarà destinato alla realizzazione del silos.
Sarà Afiavi Antoinette Goussikpe, sorella dell’attuale presidentessa dell’associazione,
a presentare l’incontro e a spiegare le motivazioni del progetto. Antoinette, attualmente residente a Milano, ha trascorso anni significativi della sua vita nella nostra città.
L’incontro, ad ingresso libero, darà il via ad una serie di appuntamenti ospitati dalle Messaggerie Sarde, dal titolo “Cambiamento possibile: donne in azione”, dei quali saranno protagonisti di volta in volta dei personaggi femminili che abbiano sposato attivamente questa filosofia di vita, anche in luoghi in cui la situazione politica e sociale le ostacola.