A Cossoine un giardino del Progetto “Mirò”

“…spazio, datemi spazio ch’io lanci un urlo disumano, quell’urlo di silenzio che ho toccato con mano..”

È la citazione di Alda Merini inserita nel murales del giardino artistico realizzato in uno spazio abbandonato e restituito alla comunità dagli utenti del Progetto Mirò nel Comune di Cossoine.
Il lavoro è stato inaugurato lo scorso 5 novembre alla presenza del sindaco, dell’assessore ai servizi sociali e del Parrocco. E’ questo un giardino artistico realizzato nell’ambito del “Progetto Mirò”, un laboratorio di inclusione sociale e lavorativa organizzato dai comuni di Cossoine e Pozzomaggiore e gestito dal Consorzio di cooperative sociali Andalas de Amistade.
Il progetto intercomunale di tutela della salute mentale è stato avviato nel 2008, con Padria comune capofila ed un lavoro educativo di preparazione e sostegno agli utenti inseriti; il progetto ha poi proseguito autonomamente con risorse proprie dei comuni in particolare di Cossoine e Pozzomaggiore.
Tale esperienza, realizzata, in collaborazione con il C.S.M. del Territorio, dà concretezza di risposta in termini di inserimento lavorativo a diverse persone provenienti dal mondo della sofferenza mentale come previsto dalla L20/98; questo ha visto la realizzazione di laboratori finalizzati a restituire un ruolo sociale e lavorativo a persone a rischio di emarginazione; uno tra questi è stato il lavoro di giardinaggio artistico che in una logica di “salute del territorio” ha restituito alla comunità uno spazio abbandonato. Prossima tappa, dello stesso gruppo, sarà inaugurata a Pozzomaggiore con la realizzazione di un presepe artistico “un po’ diverso” all’interno della programmazione del Comune.
Il progetto, grazie all’interessamento delle Amministrazioni Comunali coinvolte, sottolinea la valenza sociale e l’importanza di questo tipo di esperienze ed è sempre più orientato verso l’attivazione di nuove risorse con l’obiettivo di potenziare tali inserimenti e promuovere la ricchezza sociale e culturale dell’integrazione.